Vai al contenuto
Home
Il Team Insight
Utilities Calcolatore Termini Simulazione Fattura
PRENOTA CONSULENZA
PASSARO DIRITTO & COMPLIANCE
Diritto Amministrativo · Milano

Diritto amministrativo per le imprese nei rapporti con la Pubblica Amministrazione

Lo Studio Legale Passaro assiste a Milano imprese e operatori economici quando un procedimento, un provvedimento o il rapporto con una Pubblica Amministrazione incide sull’attività. Un avvocato amministrativista può essere utile già prima che l’Amministrazione decida, non soltanto davanti al giudice.

Interveniamo nella fase del procedimento, in quella precontenziosa e nel contenzioso amministrativo, con una particolare esperienza in materia di appalti pubblici e di autorizzazioni di pubblica sicurezza.

  • Procedimento
  • Fase precontenziosa
  • Giustizia amministrativa
Situazioni ricorrenti

Quando il rapporto con la Pubblica Amministrazione richiede una valutazione legale

Non serve un contenzioso già aperto. Spesso la valutazione legale è più utile nel momento in cui il problema ha appena preso forma e le opzioni sono ancora aperte.

Un procedimento è in corso

L’Amministrazione ha avviato una verifica, una contestazione o un riesame che riguarda la vostra attività, e occorre decidere come e quando presentare osservazioni e documenti.

È arrivato un provvedimento sfavorevole

Un diniego, una sospensione, una revoca, una sanzione: atti che incidono su autorizzazioni, contratti o operatività e che vanno letti nei presupposti e negli effetti prima di scegliere come reagire.

Servono atti che l’Amministrazione non fornisce

Per valutare una posizione bisogna conoscere gli atti del procedimento. Se l’istanza di accesso resta senza risposta o viene respinta, esistono strumenti per ottenere la documentazione.

Una gara pubblica non sta andando come previsto

Un’esclusione, l’aggiudicazione a un concorrente, un’offerta giudicata anomala, una clausola del bando che limita la partecipazione: nelle gare i tempi della tutela sono spesso ridotti e le scelte iniziali contano.

Un’autorizzazione o un’attività regolamentata è a rischio

Licenze, autorizzazioni di polizia e titoli abilitativi determinano la possibilità stessa di operare: modifiche, contestazioni, sospensioni o revoche richiedono attenzione fin dal primo atto.

Riconoscere una di queste situazioni non significa dover fare ricorso. Significa capire in quale fase ci si trova e quali strumenti sono ancora disponibili.

Come può intervenire lo Studio

Intervenire nel momento giusto

Il diritto amministrativo non coincide con il ricorso al TAR. Una parte rilevante del lavoro si svolge prima che il provvedimento venga adottato o prima che si arrivi in giudizio, quando il margine di scelta è ancora ampio.

Fase 1

Durante il procedimento

Finché l’Amministrazione non ha deciso, la posizione dell’impresa può ancora essere rappresentata negli atti del procedimento.

  • Osservazioni, memorie e documenti nell’istruttoria
  • Interlocuzione con gli uffici competenti
  • Istanze di accesso agli atti
  • Riscontro ad avvii di procedimento e preavvisi di diniego
Fase 2

Prima del contenzioso

Con un atto già adottato o una contestazione ricevuta, si valutano le alternative al giudizio e il loro rapporto con i termini per agire.

  • Analisi del provvedimento e dei termini
  • Controdeduzioni e memorie difensive
  • Richiesta di riesame in autotutela
  • Diffida all’Amministrazione
Fase 3

Davanti alla giustizia amministrativa

Quando la tutela giudiziale è la scelta più coerente con l’interesse dell’impresa, l’azione viene impostata sugli obiettivi e sui tempi del caso.

  • Ricorso al TAR e istanze cautelari
  • Appello al Consiglio di Stato
  • Giudizio sull’accesso agli atti
  • Assistenza nel corso del giudizio
Particolare esperienza

Due ambiti in cui lo Studio concentra la propria esperienza

Il rapporto tra impresa e Pubblica Amministrazione è ampio. Appalti pubblici e autorizzazioni di pubblica sicurezza sono i due settori in cui l’esperienza dello Studio è più marcata, e ciascuno ha una pagina di approfondimento.

Imprese di servizi e lavori

Appalti pubblici

Assistiamo gli operatori economici nel rapporto con le stazioni appaltanti, dalla partecipazione alla gara fino alla fase di esecuzione del contratto.

  • Partecipazione
  • Esclusione
  • Aggiudicazione
  • Secondo classificato
  • Accesso agli atti
  • Anomalia dell’offerta
  • Fase esecutiva
Istituti di vigilanza e investigatori

Vigilanza privata, investigazioni e autorizzazioni TULPS

Assistiamo istituti di vigilanza privata e investigatori privati nelle autorizzazioni di pubblica sicurezza, dal rilascio alla gestione delle contestazioni dell’autorità.

  • Licenza ex art. 134 TULPS
  • D.M. 269/2010
  • Progetto alla Prefettura
  • Modifica o estensione dell’autorizzazione
  • Contestazioni
  • Sospensione
  • Revoca
  • Incameramento della cauzione
Oltre appalti e licenze

Procedimenti amministrativi e tutela dell’impresa

Il rapporto tra un’impresa e la Pubblica Amministrazione non si esaurisce nelle gare e nelle autorizzazioni di polizia. Lo Studio offre assistenza nei rapporti con la Pubblica Amministrazione anche in procedimenti di natura diversa, con lo stesso metodo: capire che cosa ha fatto l’Amministrazione, che cosa può ancora fare e quali strumenti restano all’impresa.

  • Procedimento amministrativo

    Partecipazione, osservazioni, memorie e interlocuzione con gli uffici mentre l’Amministrazione istruisce.

  • Accesso agli atti

    Istanze di accesso e, se occorre, tutela quando l’Amministrazione nega la documentazione.

  • Mancato riscontro della PA

    Istanze e diffide rimaste senza risposta, ritardi e inerzia dell’Amministrazione.

  • Autorizzazioni e titoli

    Richiesta, modifica, rinnovo e difesa di autorizzazioni, licenze e titoli abilitativi di attività regolamentate.

  • Provvedimenti che incidono sull’attività

    Dinieghi, sospensioni, revoche, decadenze e sanzioni con effetti sull’operatività dell’impresa.

  • Tutela giudiziale

    Ricorso al TAR, misure cautelari e appello, quando la via giudiziale è la scelta appropriata.

Metodo

Come lavoriamo

Tre passaggi, dalla ricostruzione dei fatti alla gestione dell’intervento, con l’impresa informata sulle decisioni che contano.

  1. Ricostruiamo il procedimento

    Raccogliamo e ordiniamo gli atti e la cronologia, chiariamo l’obiettivo dell’impresa e la fase in cui il procedimento si trova, individuiamo le informazioni mancanti e verifichiamo i termini che incidono sulle scelte.

  2. Definiamo la strategia

    Valutiamo le alternative disponibili: interlocuzione con l’Amministrazione, memorie e controdeduzioni, accesso agli atti, diffida, azione giudiziale. Le confrontiamo con gli obiettivi dell’impresa e ne condividiamo presupposti e limiti.

  3. Gestiamo l’intervento

    Predisponiamo gli atti e seguiamo l’interlocuzione con l’Amministrazione o il contenzioso, mantenendo informata l’impresa sulle decisioni rilevanti man mano che si presentano.

Ogni valutazione riguarda il caso concreto: l’esito di un procedimento o di un giudizio non può essere garantito.

Esperienza

Esperienza nella Pubblica Amministrazione e nella tutela amministrativa

Avv. Alfredo Passaro

L’Avv. Alfredo Passaro ha maturato esperienza nella Pubblica Amministrazione prima della professione forense e ha prestato servizio presso le Prefetture di Brescia e di Milano. Svolge attività forense dal 1996.

Ha esperienza nel diritto amministrativo giudiziale e stragiudiziale e ha assistito in procedimenti e contenziosi davanti al TAR e al Consiglio di Stato, con una particolare esperienza in materia di appalti pubblici e di autorizzazioni di polizia e TULPS.

Il team dello Studio
Dal 1996
Attività forense
Brescia · Milano
Servizio presso le Prefetture, prima della professione forense
Giudiziale e stragiudiziale
Esperienza nel diritto amministrativo, in procedimenti e contenzioso davanti a TAR e Consiglio di Stato
Appalti · TULPS
Particolare esperienza in appalti pubblici e autorizzazioni di polizia
Domande frequenti

Le domande che le imprese ci pongono più spesso

Le questioni ricorrenti di imprenditori e amministratori che si rivolgono a uno studio legale di diritto amministrativo a Milano.

Quando è utile coinvolgere un avvocato amministrativista?

In genere conviene farlo presto: quando l’impresa riceve la comunicazione di avvio di un procedimento, un preavviso di diniego, una contestazione o un provvedimento che incide sull’attività. In quelle fasi osservazioni e documenti possono ancora contribuire a orientare la decisione dell’Amministrazione. Ha senso anche dopo l’adozione dell’atto, per valutare se e come reagire. Il momento giusto dipende dal caso concreto, e la valutazione parte sempre dagli atti ricevuti.

È possibile intervenire prima che l’Amministrazione adotti il provvedimento?

Spesso sì. La disciplina del procedimento prevede, di regola, momenti in cui l’interessato può partecipare: presentare memorie e documenti, formulare osservazioni, rispondere a un preavviso di rigetto. Rappresentare per tempo all’Amministrazione i fatti e gli elementi rilevanti può incidere sul contenuto dell’atto finale, senza che si arrivi al contenzioso. Se e in che misura ciò sia possibile dipende dalla disciplina del singolo procedimento.

Ogni contestazione della Pubblica Amministrazione richiede un ricorso al TAR?

No. Il ricorso al TAR è uno degli strumenti disponibili, non l’unico. Prima e accanto al giudizio si possono valutare l’interlocuzione con l’ufficio, le controdeduzioni, l’accesso agli atti, la richiesta di riesame in autotutela, la diffida. Quando la scelta è invece agire in giudizio, i termini per farlo possono essere brevi e variano in base al tipo di atto e di procedimento: per questo vanno verificati sul caso concreto, senza attendere.

Come si ottiene l’accesso agli atti e che cosa accade se l’Amministrazione non risponde?

L’accesso si esercita con un’istanza rivolta all’Amministrazione che detiene i documenti, indicando gli atti richiesti e l’interesse che giustifica la richiesta. Se l’ente non risponde o nega l’accesso, l’ordinamento prevede strumenti di tutela, anche davanti al giudice amministrativo. Modalità e termini dipendono dal tipo di accesso (documentale, civico o nell’ambito di una gara) e dalla situazione specifica.

Come viene analizzato un provvedimento amministrativo?

Si parte dall’atto e dal procedimento che lo ha preceduto: chi lo ha adottato e con quale competenza, su quali presupposti di fatto e di diritto, con quale motivazione, se sono state rispettate le garanzie di partecipazione e quali effetti produce sull’attività dell’impresa. Da questa lettura si ricavano le alternative: attendere, interloquire con l’Amministrazione, agire in giudizio. Per farla servono il provvedimento, gli atti che richiama e la cronologia dei fatti.

Lo Studio assiste anche imprese che non hanno sede a Milano?

Sì. Lo Studio ha sede a Milano ma assiste imprese e operatori economici anche di altre città e regioni. Nel contenzioso amministrativo il TAR competente dipende dall’atto impugnato: per molti casi milanesi è il TAR Lombardia, sede di Milano, ma altre controversie ricadono su sedi diverse. Le modalità di collaborazione si definiscono sulla base del caso.

Il primo passo

Ricostruire il procedimento, prima di decidere

Prima di scegliere se attendere, interloquire con l’Amministrazione o intraprendere un’azione di tutela, è utile ricostruire il procedimento e comprendere le opzioni disponibili.